Requisiti essenziali per un unico mercato digitale europeo
8 Luglio 2020RAFFORZARE L’EUROPA DIGITALMENTE [1]
In occasione dell’inizio della presidenza tedesca del Consiglio dell’UE, l’associazione eco (eco – Association of the Internet Industry)[2] ha redatto un catalogo di requisiti in 6 punti, che contiene gli obiettivi e le condizioni più importanti per un forte ed unico mercato digitale europeo.
1. Espandere i programmi di finanziamento digitale per rafforzare la ricerca, l’innovazione e la competitività. Il finanziamento di programmi quadro dell’UE come Horizon Europe, che inizierà il prossimo anno, deve essere ulteriormente ampliato per garantire l’avanzamento della digitalizzazione in Europa. L’attenzione qui dovrebbe essere focalizzata sui temi dell’intelligenza artificiale, della mobilità, dell’industria, della produzione, della salute, dell’educazione digitale e della competenza dei media, nonché della protezione e sostenibilità del clima. Una politica di finanziamento più semplice e non burocratica può anche fornire i giusti incentivi ai gruppi target nel settore delle piccole e medie imprese (PMI) per essere più entusiasti della digitalizzazione e per portare avanti la trasformazione digitale in modo sostenibile.
2. Stabilire e standardizzare livelli affidabili di protezione IT e sicurezza dei dati a livello europeo.
L’UE deve garantire che gli Stati membri attuino e applichino il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) in modo uniforme e coerente. Il GDPR ha creato le basi per una protezione uniforme dei dati in Europa. Qualsiasi frammentazione della protezione europea dei dati deve essere evitata. L’ambito della sicurezza IT e delle tecnologie di sicurezza IT deve essere ampliato e promosso. Inoltre, l’UE deve garantire un approccio paneuropeo nella lotta contro le minacce informatiche. Ciò include anche un approccio cooperativo alla gestione del contenuto di odio e della disinformazione, la cui responsabilità non dovrebbe essere imposta unilaterale al settore, ma che – in misura uguale – dovrebbe coinvolgere il pubblico.
3. Gestire le infrastrutture digitali e la sovranità digitale in modo proattivo su una base paneuropea.
Ai fini dell’ulteriore digitalizzazione e competitività dell’UE, le infrastrutture gigabit ad alte prestazioni e le moderne reti mobili devono essere disponibili in tutta Europa e rafforzate in tutti le nazioni. Un ecosistema di infrastruttura digitale funzionante comprende data center ad alte prestazioni, scambi Internet, infrastrutture cloud e provider di co-location. Le infrastrutture digitali ad alte prestazioni costituiscono gli elementi chiave della digitalizzazione. L’UE deve pertanto sviluppare una strategia coerente per garantire la sovranità digitale europea sulla base di infrastrutture digitali ad alte prestazioni. Gli attuali piani per rafforzare la sovranità digitale in Europa attraverso progetti cloud come GAIA-X dovrebbero quindi essere ulteriormente inequivocabilmente promossi a livello europeo.
4. Rimuovere i confini interni virtuali e garantire il libero traffico di dati all’interno dell’UE.
In linea di principio, all’interno dell’UE deve essere possibile offrire i propri servizi – compresi gli appalti pubblici – più facilmente da qualsiasi stato membro. È necessario creare condizioni quadro adeguate per i fornitori di servizi e gli operatori di infrastrutture digitali, anche per rafforzare la posizione dell’Europa come sede digitale nella concorrenza internazionale. Altre aree, che sono ancora fortemente frammentate e chiaramente modellate dalle normative nazionali nei rispettivi Stati membri, come il diritto europeo dei consumatori o il diritto d’autore, devono essere ulteriormente standardizzate in linea con il concetto di mercato unico digitale.
5. Creazione di standard minimi a livello europeo per i concetti digitali di insegnamento e apprendimento. Un’economia e una società caratterizzate da automazione, digitalizzazione e networkingrichiedono un sistema di istruzione e formazione IT completo che tenga conto nello stesso modo delle prospettive tecniche, socioculturali e relative alle applicazioni. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario stabilire degli standard minimi per l’insegnamento delle competenze nel campo dell’educazione digitale in tutta Europa. Di conseguenza, il personale docente di tutti i sistemi scolastici e universitari in Europa deve essere istruito e specializzato. Inoltre, l’infrastruttura IT delle aule scolastiche e universitarie di tutti gli stati federali deve essere ampliata, e altrettanto gli investimenti in attrezzature tecniche. Gli studenti, gli apprendisti e gli studenti di oggi sono i professionisti di domani e le competenze digitali consentono loro di partecipare ai futuri sviluppi economici e sociali. La formazione IT continua dovrebbe mirare ad applicarsi in tutti i settori e includere la generazione odierna di dipendenti. “Digital Education made in Europe” è la garanzia di una fornitura sicura di specialisti IT in Europa e per l’Europa come sede di attività orientata al futuro.
6. Creare condizioni di parità per le start-up e le PMI. Le start-up e le piccole e medie imprese (PMI) stanno attualmente affrontando importanti sfide nel mercato interno dell’UE. Al fine di creare condizioni di parità, i loro bisogni e problemi dovrebbero pertanto essere meglio considerati nelle proposte legislative. Numerose recenti iniziative legislative verticali nel settore digitale non hanno adeguatamente rispecchiato le loro esigenze e si sono concentrate sulle società globali e sul loro potenziale tecnico e finanziario (copyright, contenuti terroristici online, regolamentazione P2B, ecc.).
[1] Sintesi a cura della Redazione. Fonte: eco-Association of the Internet Industry,
[2] L’associazione eco (Eco or Verband der deutschen Internetwirtschaft e.V ), con oltre 1.100 aziende associate, è la più grande associazione del settore Internet d’Europa. Dal 1995 la eco ha svolto un ruolo chiave nel dare forma all’Internet, promuovere nuove tecnologie, creare condizioni quadro e rappresentare gli interessi dei membri in politica e comitati internazionali. Gli obiettivi principali dell’associazione sono l’affidabilità e il rafforzamento dell’infrastruttura digitale, la sicurezza IT, la fiducia e della digitalizzazione orientata all’etica. Per questo motivo, eco è impegnata in una rete Internet high-performance, libera e neutrale dal punto di vista tecnologico. Contatto: eco-Association of the Internet Industry, Capital Office, Franzosische Strasse 48, 10117 Berlin, Tel. 40 (0) 30/20 21 567-19, e-mail: sidonie.krug@eco.de, Web: eco.de.